Non te lo aspetti da un film muto che ti tenga incollato alla poltrona ed alla fine ti faccia dire:" Ce n'e' ancora?" soprattutto in un tempo in cui la tendenza del cinema e' quella di stupire con il 3D.
Invece The Artist incuriosisce, seduce, cattura...La storia racconta della scalata al successo di una giovane attrice che cavalca la modernità del sonoro e del parallelo declino di una star del film muto che non crede ( non e' capace? ne ha paura? si sente incrollabile?) alle meraviglie del suono sul grande schermo. E' anche la storia di un amore tenero, divertente, ostacolato, che deve vivere un suo percorso prima di compiersi.
La storia e' semplice e coinvolgente. I dialoghi...eheheh...inesistenti senza che se ne senta la mancanza. La fotografia ha un paio di trovate che toccano il cuore.
Fa venir voglia di rincontrare Charlot ballando il tip-tap.
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